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Disposta la fase di pre-allarme per incendi boschivi su tutte le zone di collina e pianura della regione Emilia-Romagna.
Il provvedimento è stato adottato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali e Arpae Emilia-Romagna.
Cosa prevede la fase di pre-allarme
Prorogata la fase pre-allarme per rischio alto di incendi boschivi dal 10 al 16 agosto 2026 compresi.
Tra le principali novità introdotte dal recente aggiornamento del Piano regionale antincendi boschivi c’è la nuova suddivisione per aree omogenee di rischio, che supera la tradizionale ripartizione per province, con l’obiettivo di fornire degli avvisi più puntuali e consentire una gestione più efficace degli interventi e delle emergenze. Le nuove zone sono consultabili al seguente link: Bollettini incendi boschivi - Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
La situazione sarà costantemente monitorata; la valutazione per le singole zone potrà essere aggiornata in funzione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche e della situazione degli incendi sul territorio.
Sono vietate e soggette a sanzioni amministrative e penali tutte le azioni che possono anche solo potenzialmente determinare l’innesco di incendio boschivo: il divieto assoluto riguarda anche gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali.
Tutte le pattuglie dei Carabinieri Forestali in servizio sul territorio avranno come priorità il controllo dei fuochi e il contrasto dei comportamenti illeciti.
Numeri utili
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)
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Ultimo aggiornamento: 07-08-2026, 10:40

