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Da martedì 22 giugno viene attivata la fase di attenzione per incendi boschivi su tutte le zone di collina e costa della regione Emilia-Romagna.
Il provvedimento è stato adottato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali e Arpae Emilia-Romagna.
Cosa prevede la fase di attenzione
Emesso il bollettino di vigilanza numero 16/2026 valido dal giorno 22 giugno fino al 1 luglio per tutto il territorio regionale, ad esclusione delle aree montane di crinale.
Tra le principali novità introdotte dal recente aggiornamento del Piano regionale antincendi boschivi c’è la nuova suddivisione per aree omogenee di rischio, che supera la tradizionale ripartizione per province, con l’obiettivo di fornire degli avvisi più puntuali e consentire una gestione più efficace degli interventi e delle emergenze. Le nuove zone sono consultabili al seguente link: Bollettini incendi boschivi - Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
La situazione sarà costantemente monitorata; la valutazione per le singole zone potrà essere aggiornata in funzione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche e della situazione degli incendi sul territorio.
Restano invariate le prescrizioni rivolte ai cittadini. Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00
Si ricorda che:
- Può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.).
- L’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali).
- Il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.
- Si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento.
- Il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti.
- Si raccomanda, infine, di contattare il Comune dove si intende effettuare l’abbruciamento per essere informati su eventuali ulteriori provvedimenti locali più restrittivi.
- Tutte le pattuglie dei Carabinieri Forestali in servizio sul territorio avranno come priorità il controllo dei fuochi e il contrasto dei comportamenti illeciti.
Numeri utili
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)
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Ultimo aggiornamento: 23-06-2026, 08:46

