Accessibilità

TARI: Tassa sui rifiuti

E' una tassa che cittadini e imprese devono pagare per il servizio di smaltimento dei rifiuti. La paga chi occupa o chi possiede locali (es. casa, ufficio, negozio, capannoni,...) o aree scoperte operative. Per i cittadini, la tassa è calcolata sulla base della superficie del locale e del numero dei componenti della famiglia. Per le imprese è calcolata sulla base della superficie dei locali e sulla tipologia dell'attività.

Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Sono escluse le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali. La superficie assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati. In assenza di planimetria la superficie assoggettata è pari all’80 per cento della superficie catastale. Per l’applicazione della TARI si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARES applicata nel 2013.

 

La TARI è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

 

NOVITA' TARI 2021

Cittadino, Impresa

Tributi

Responsabile: Lorenza Librizzi

Contatti

Telefono: 0536 240123 / 240122 / 240121 / 240120
Email: tributi@comune.maranello.mo.it
PEC: tributi@cert.comune.maranello.mo.it

Orari

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 8.30-13.00
Giovedì 8.30-13.00 e 14.30-18.30

Sede

Piazza Libertà 33, 41053 Maranello (MO)

Costi

Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie (art.4 comma 3 Regolamento Comunale Tari).

 

Modalità di pagamento

La TARI si paga presso qualsiasi sportello bancario o postale oppure tramite home banking,  a mezzo del modello di pagamento "F24 semplificato".

E’ possibile richiedere l'addebito diretto in c/c utilizzando il modulo di richiesta per addebito diretto in conto corrente.

 

Il mod. F24 già predisposto sarà recapitato a domicilio insieme alla comunicazione contenente i prospetti di calcolo della tassa dovuta.

In alternativa, è possibile richiedere l'invio delle bollette in formato elettronico, compilando il modulo di autorizzazione.

 

Riduzioni o agevolazioni

Il regolamento comunale prevede diverse agevolazioni e riduzioni, sia per l’utenza domestica che non domestica.

Per le utenze domestiche:

Per utenze non domestiche:

 

Rimborsi

Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso delle somme versate utilizzando il modulo Richiesta rimborso, entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

Tempi e scadenze

Le scadenze per il versamento delle rate Tari 2021 sono:

Per le utenze domestiche:

  • 1° rata acconto - scadenza 30 giugno 2021;
  • 2° rata acconto - scadenza 30 settembre 2021;
  • 3° rata saldo - scadenza 10 dicembre 2021.

Per le utenze non domestiche:

  • 1° rata acconto - scadenza 31 ottobre 2021;
  • 2° rata saldo - scadenza 10 dicembre 2021.

L'acconto TARI anno 2021 per le utenze domestiche si riferisce al periodo dal 01/01/2021 al 31/08/2021 ed è calcolato in base alle tariffe TARI 2020, approvate con deliberazione del C.C. nr. 38 del 28/07/2020.

Il saldo/conguaglio TARI anno 2021 sarà calcolato in base alle tariffe e riduzioni 2021, approvate con deliberazione del C.C. nr. 47 del 29/06/2021.

 

I soggetti passivi sono tenuti a presentare al Comune la dichiarazione ai fini TARI entro 60 giorni dalla data in cui:

1. ha inizio il possesso o la detenzione di locali ed aree assoggettabili alla tassa;

2. si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato;

3. si verifica la cessazione del possesso o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.

Referente principale da contattare
Responsabile procedimento
Responsabile provvedimento
Soggetto con potere sostitutivo
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni;

Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni;

Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Normativa
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