Accessibilità

Centri estivi: informazioni per i gestori

I gestori che intendono organizzare un proprio centro estivo sul territorio comunale, devono presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Inoltre, se intendono aderire al progetto Conciliazione Vita-Lavoro della Regione Emilia Romagna, devono presentare un'ulteriore richiesta.

Con Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 528 dell 19/04/2021 "Approvazione progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi - Anno 2021" è stato approvato un progetto di conciliazione vita/lavoro rivolto alle famiglie con minori 3/13 anni frequentanti i centri estivi, che prevede l’erogazione, con risorse regionali cofinanziate con Fondo Sociale Europeo, di un contributo settimanale alle famiglie in possesso di determinati requisiti, ad abbattimento della retta da loro corrisposta per la frequenza di centri estivi organizzati da gestori che si siano preventivamente accreditati in apposito albo regionale. 

Per l’accreditamento i gestori dovranno:

- Possedere i requisiti minimi previsti dalla citata Deliberazione Regionale.
- Impegnarsi ad inviare entro cinque giorni dall’attivazione del servizio ricreativo estivo apposita dichiarazione circa l’adozione delle indicazioni operative finalizzate a incrementare l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento per contrastare l’epidemia di Covid – 19 quando saranno approvati il protocollo nazionale (uscito il 21/05/2021) e quello regionale (in corso di definizione) per attività ludico – ricreative – centri estivi e/o altra documentazione probatoria circa il possesso dei requisiti individuati a livello nazionale o regionale;
- Impegnarsi ad utilizzare, per l’emissione di ricevute di pagamento o ad integrazione della documentazione contabile fiscale emessa, la modulistica messa a disposizione dal Comune di Formigine allegata al presente bando;
- Consegnare al Comune di residenza di ogni singolo fruitore copia conforme delle ricevute di pagamento, delle fatture o di altro documento attestante la spesa unitamente la dichiarazione del periodo di regolare frequenza al Centro Estivo dei bambini ammessi al contributo, con indicazione delle settimane effettivamente frequentate e della/e retta/e settimanale/i assegnata/e, compilando l’apposito modello riepilogativo fornito dal Comune entro 30/09/2021.

 

I soggetti gestori che intendano avviare un centro estivo dovranno presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) utilizzando il modello di SCIA predisposto dal Servizio Attività Produttive e Commercio.

Istruzioni per la SCIA.

 

Con Determinazione dirigenziale n.295/2021 è stato approvato apposito BANDO denominato "Avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti gestori di centri estivi che intendono aderire al “Progetto conciliazione vita-lavoro” promosso dalla Regione Emilia-Romagna rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche".

I gestori interessati a partecipare al progetto conciliazione potranno presentare domanda entro il 12 giugno 2021 utilizzando l'apposito modulo gestori 2020.

 

Scuola

Responsabile: Segretario Comunale

Contatti

Telefono: 0536 240.042
Email: istruzione@comune.maranello.mo.it

Orari

lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 8.30-13.00
giovedì 8.30-13.30 e 14.30-18.30

Sede

Via Vittorio Veneto 9, 41053 Maranello (MO)

Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
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