Accessibilità

Trasferimento della residenza all'estero

Il cittadino italiano che si trasferisce all'estero per un periodo superiore ad 1 anno deve iscriversi all'AIRE Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero. La comunicazione di residenza all'estero viene inoltrata dal Consolato o dall’Ambasciata. Il cittadino dell'Unione europea (comunitario) o appartenente a Stato terzo (extracomunitario) che intende trasferirsi all'estero o rientrare nel proprio paese di origine, deve dichiarare all'Ufficio Anagrafe l’indirizzo di nuova residenza

I cittadini italiani che trasferiscono all'estero la propria residenza per un periodo illimitato o comunque superiore a dodici mesi devono iscriversi all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero). Entro 90 gg. dall'emigrazione nello Stato estero l'interessato deve dichiarare il trasferimento presso le autorità consolari italiane competenti per territorio. Il Consolato provvederà ad inviare la pratica di iscrizione AIRE al Comune italiano senza alcun costo per il richiedente. I cittadini italiani iscritti all'AIRE potranno chiedere il rilascio del passaporto e/o della carta d'identità al Consolato Italiano competente per territorio o, qualora in Italia, al Comune di iscrizione Aire, dove potranno richiedere anche il certificato di residenza e/o lo stato di famiglia AIRE ed esercitare il diritto elettorale.

I cittadini stranieri che intendono emigrare all'estero devono comunicarlo all'anagrafe del proprio comune.

Anagrafe

Responsabile: Lucia Innacolo

Orari

Lunedì 8.30-13.00

Martedì, mercoledì, venerdì e sabato 8.30-12.30

Giovedì 8.30-17.30
Si riceve su appuntamento.

Risposte telefoniche dal lunedì al venerdì 12-13 giovedì anche 16.30-17.30 sabato 11.30-12.30 

Sede

Piazza Libertà 33, 41053 Maranello (MO)

Tempi e scadenze

Tempi:

Il procedimento si conclude entro 2 giorni dal ricevimento del modello consolare con l'iscrizione all'AIRE. 

Per i cittadini stranieri la cancellazione dall'anagrafe decorre dalla data della dichiarazione.

 

Referente principale da contattare
Responsabile procedimento
Responsabile provvedimento
Soggetto con potere sostitutivo
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Normativa

Legge n. 470/1988 e DPR n. 323/1989
DPR 223/1989