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Tutti gli aggiornamenti sull'emergenza sanitaria

Decreto "Io resto a casa": domande e risposte sulle misure adottate dal Governo

 

Ultimi aggiornamenti:

 

Il Governo ha emanato l'11 marzo 2020 il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dcpm) valido su tutto il teritorio nazionale fino al 25 marzo 2020 con disposizioni relative alle attività commerciali al dettaglio. Con Dcpm 22 marzo 2020 il termine del 25 marzo di cui al DPCM 11 marzo è prorogato al 3 aprile.

  • Chiusura delle attività commerciali al dettaglio, mentre restano aperte solo quelle che garantiscono generi di prima necessità, come alimentari, farmacie, parafarmacie, anche nella media e grande distribuzione.
  • Chiusura di bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie; è consentita la consegna a domicilio.
  • Aperte edicole e tabaccherie.
  • Chiusi parrucchieri e centri estetici. 

  • Le industrie restano aperte ma assicurando il rispetto dei protocolli di sicurezza e favorendo smart working.
  • Sono garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi.
  • Può proseguire l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
  • Sono aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali

Le attività che possono rimanere aperte

 

Dcpm 22 marzo 2020
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale in vigore fino al 3 aprile 2020
Disposizioni per le attività produttive industriali e commerciali;
Divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute
Allegato 1 al Dcpm del 22 marzo

 

Supermercati, punti vendita alimentari e negozi chiusi nei giorni festivi, dal 22 marzo al 3 aprile (ordinanza regionale)
La chiusura non riguarda le farmacie e le parafarmacie.
Sono sospesi anche tutti i mercati ordinari e straordinari, compresi i banchi che vendono alimentari.
Inoltre L’Agenzia Dogane e Monopoli con propria determinazione ha sospeso, con effetto immediato e fin dalla giornata di oggi, tutti i giochi e lotterie presso tabaccherie ed altri esercizi.

 

Provvedimenti in vigore fino al 3 aprile 2020

Il Governo ha emanato l'8 marzo 2020 il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19.
Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 9 marzo le disposizioni vengono estese su tutto il territorio nazionale con divieto di qualsiasi forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

 

Spostamenti
Evitare gli spostamenti in entrata e uscita dai territori e all'interno degli stessi salvo per:

  • esigenze lavorative
  • situazioni di necessità
  • motivi di salute

E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Riguardo gli spostamenti di persone Il Governo ha chiarito che non esistono restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Dunque, chi deve spostarsi per ragioni di lavoro, anche fra le province e all’interno di esse, lo può fare. È quindi garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l’avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o di necessità. A questo proposito è stata diffusa una direttiva del Ministero dell'Interno dove si indica che lo spostamento in caso di necessità può essere attestato, in caso di controlli "mediante autodichiarazione resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia".

 

Modello di autocertificazione (26 marzo)

 

Salute e rispetto della quarantena
Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere al proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
Per le persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, è fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione o domicilio.


Sospesi nidi, scuole e Università
Sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati.
Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.


Centri semiresidenziali per anziani e per disabili
Sospensione dell’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili (come da Ordinanza della Regione Emilia Romagna)

Sospese manifestazioni organizzate, cinema, teatri, sale bingo, discoteche
E’ sospesa ogni attività nei seguenti luoghi: cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

 

Mercati
L'Ordinanza della Regione Emilia Romagna del 10 marzo 2020 prevede la sospensione dei mercati ordinari e straordinari, dei mercati a merceologia esclusiva e dei mercatini e delle fiere.


Chiusi musei e biblioteche
Sono chiusi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali.

Luoghi di culto
L'apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Sono sospese le cerimonie civili e religiose.

Sospese palestre, piscine, centri sportivi
Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. Queste attività, alle quali si aggiungono i centri diurni, vengono sospese anche nelle altre province, sulla base dell’ordinanza del presidente Bonaccini.
Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici

Competizioni ed eventi sportivi
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Salvo l'utilizzo degli impianti per l casi espressamente indicati nell'art.1 del Dcpm 9 marzo 2020.


Ricorso a ferie e congedo
Ai datori di lavoro pubblici e privati è raccomandato di promuovere la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dalle norme per l’applicazione del lavoro agile.
Sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

Sospesi i concorsi
Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica.
Sono esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e quelli per il personale della protezione civile, che devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Riunioni in videocollegamento
Nello svolgimento di riunioni, in tutti i casi possibili devono essere adottate modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19. In ogni caso, va garantito il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sospesi esami di guida
Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione.

 

Le azioni intraprese dall'amministrazione comunale

 

Misure igienico-sanitarie

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • evitare abbracci, strette di mano
  • mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro
  • starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si presta assistenza a persone malate

 

Coronavirus numeri utili

Data di pubblicazione: 01 aprile 2020

Avvisi recenti
01.04.2020

Buoni spesa per emergenza Coronavirus

È possibile contattare i servizi sociali del Comune per farne richiesta

01.04.2020

Donazioni per le famiglie in difficoltà

Emergenza sanitaria: sostegno ai cittadini

01.04.2020

Asta pubblica per l'affitto di un immobile commerciale

Il locale, di proprietà del Comune, si trova in via Stradi. Le domande entro il 6 maggio

31.03.2020

La cultura non si ferma

Per non rinunciare, da casa, all'arte, alla letteratura, alla conoscenza, al benessere

29.03.2020

Tributi comunali, rinviati i termini per i pagamenti

Posticipate le rate di Tari, imposta sulla pubblicità, Cosap

27.03.2020

Lo sport a casa

Rimaniamo in forma anche tra le mura domestiche con esercizi quotidiani

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